Al veicolo che dovrebbe trasportare il nostro Paese verso un futuro maggiormente sostenibile in materia di giustizia, di economia e di diritto, manca il dispositivo di accensione del motore e ciò costituisce un vero problema per il conducente che, pur fingendone una partenza, nasconde le chiavi in tasca.

Questo è cio che i Partiti da tempo stanno facendo. Continuauno a dire, in televisione e sui giornali, che s’impegneranno a far partire la macchina delle riforme, ma ne boicottano in sostanza l’avvio.

Temi quali, il conflitto di ineteresse, l’incandidabilità dei condannati, la lotta alla corruzione, la riforma elettorale, dovrebbero essere il volano all’attuazione di rapide procedure legislative, che avvierebbero le riforme costituzionali affinché il Popolo Italiano non debba più assistere ai continui stupri della Costituzione Italiana.

Ma gli stessi Partiti, oggi, ammazzano i propri “figli” che credono nella sincerità di chi sbandiera ai quattro venti l’interesse riformista.

L’ultimo esempio di una lunga serie  di suicidi politici è avvenuto in Aula con la bocciatura della mozione Giachetti (PD) sull’avvio del percorso di riforme costituzionali, ed in particolare sull’abolizione della tanto famigerata “Legge Elettorale” definita (dagli stessi Partiti che l’hanno votata) PORCELLUM.

Nella mozione, tra l’altro, c’è scritto che: “… si tratta di una riforma da approvare subito per garantire che una eventuale consultazione elettorale anticipata non si realizzi piu’ con l’attuale legge elettorale, ma allo stesso tempo potra’ essere superata se in sede di riforme costituzionali si approdi a soluzioni che richiedano un sistema elettorale diverso”.

Alleluia! Avevano gridato i proponenti (un centinaio di Parlamentari), e gli oppositori….esatto, gli oppositori!!!

Questo accade quando, oltre ogni ragionevole dubbio sulla coerenza di chi è in Parlamento, una persona continua ad affermare la volontà di voler cambiare in Televisione e sui Giornali nei confronti degli Italiani ed invece tradisce se stesso e gli altri nel momento del voto.

La foto riporta il risultato della votazione da cui si evince la contrarietà della maggioranza in Parlamento. I 139 voti favorevoli dimostrano chi, davvero, in questo Paese ha l’interesse di voler cambiare.

camera_votazione_29_05

Ancora una volta, però, abbiamo dovuto assistere alla farsa giornalistica; leggere titoli come ad esempio “Legge elettorale, Giachetti: torni il Mattarellum. La Camera boccia la mozione, ma il Pd si divide” è davvero incredibile: il PD non si è diviso…ha abbandonato un uomo che non aveva inteso, probabilmente, che il Suo Partito in realtà non vuole cambiare lo Status Quo.

Gli interventi che ripropongo di seguito, sono ciò che il M5S ha dichiarato in merito, in primis l’interpellanza degli Italiani, attraverso l’uso del Referendum, nelle decisioni Costituzionali. I media non accennano neanche alle proposte del M5S, preferiscono guardare al gossip parlamentare che fa aumentare l’audience, ma non risolve i problemi agli Italiani.

Buona visione.

Silvia

29/05/2013 – Dichiarazione di voto di Fabiana Dadone

29/05/2013 – Intervento di Riccardo Fraccaro

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